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La ricostruzione dell'edificio Marunouchi di fronte alla stazione centrale simboleggia l'enorme trasformazione che sta subendo il centro finanziario della capitale giapponese.
L'edificio, alto 180 metri per 41 piani è stato inaugurato il 6 settembre 2002 ed ospita 140 tra negozi e ristoranti. Il suo predecessore, 8 piani costruiti nel 1923 e demoliti nel 1997, rappresentava, all'epoca, il primo moderno edificio per uffici di Tokyo. Noto come "Maru Biru", era l'immagine stessa del quartiere Marunouchi, dove tuttora risiedono le maggiori società del Paese. Fu addirittura una delle poche strutture che resistettero al devastante terremoto del 1924 diventando, in quell'anno, luogo di evacuazione e centro di ricovero. Il nuovo edificio ripercorre le linee guida del predecessore, potendo disporre dei più evoluti sistemi di monitoraggio e controllo attivo per il ritegno antisismico attualmente disponibili.
Il nuovo edificio mantiene la denominazione "Maru Biru" e rappresenta l'ultimo arrivo dell'ondata attuale di ricostruzioni nel cuore di Tokyo, che hanno interessato anche i quartieri Nihonbashi, Shiodome (vedere articolo febbraio 2001) e Shinagawa. I primi sei piani fuori terra ospitano esclusivamente negozi e ristoranti; il settimo e l'ottavo spazi multifunzionali per eventi e manifestazioni. I rimanenti sono completamente dedicati a spazi per uffici, con l'esclusione degli ultimi due, dove sono sorti altrettanti ristoranti di lusso.
Per anni l'area adiacente a questa nuova realizzazione non ha ricoperto pressoché alcuna funzione commerciale, e durante i fine settimana poteva apparire come un quartiere "fantasma". Da alcuni mesi, ed ora ancor di più grazie all'inaugurazione dell'edificio, si scorgono vetrine, pubblicità ed un numero impressionante di negozi di alta moda, caffè e ristoranti.
I dirigenti della Mitsubishi Estate
Co., proprietaria di Maru Biru, sostengono di puntare sulla riconversione del quartiere da esclusivamente finanziario a commerciale e turistico. Allo stesso tempo, in tutto il quartiere e nelle zone adiacenti è in corso la costruzione di edifici destinati al tempo libero e al commercio: la stessa catena alberghiera
Mandarin Oriental prevede di trasferirsi in zona, così come la compagnia americana
Merril Lynch.
Vincenzo
Emprin-Gilardini, Ingegnere Civile,
MEng
emprin@japanitaly.com
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