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| STILI
E COSTUME |
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| LE
CARTOLINE DI CAPODANNO |
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Le
poste giapponesi hanno cominciato ad accettare le
cartoline e i biglietti augurali soltanto il 15 dicembre.
A voi italiani questo sembrerà un po’ strano, ma devo
fare una piccola premessa. In Italia si usa fare un
augurio o un saluto per ciò che verrà. Ad esempio, alla
mattina voi dite “Buongiorno”, per augurare una buona
giornata e al pomeriggio dite “Buonasera”. I
giapponesi che si recano in Italia trovano che questo
sistema sia un po’ stravagante, perché noi siamo soliti
fare un augurio o un saluto per il momento presente e non
per quello che deve ancora venire. Le espressioni
giapponesi, quindi, indicano sempre una contemporaneità o
un apprezzamento della situazione presente: per esempio
“konbanwa” (tradotto in italiano con buonasera)
significa letteralmente “questa sera”, così come “Ohayoo”
(tradotto come buongiorno o buona mattina) vuole in realtà
dire “è presto” e sta ad indicare “apprezzo che
prepariate le cose con anticipo”.
Ma
torniamo alla questione degli auguri stagionali: voi
italiani inviate cartoline o biglietti d’auguri per
augurare un buon Natale e un felice anno nuovo anche
all’inizio di dicembre e fin dalla metà di questo mese
cominciate a scambiarvi gli auguri. Per noi, invece,
questo è inammissibile, proprio per ciò che ho spiegato
poc’anzi: l’apprezzamento del momento presente. Per
questa ragione le cartoline augurali per il capodanno non
devono mai arrivare prima del capodanno stesso. Anzi,
devono arrivare esattamente la mattina del primo di
gennaio! Ma riuscite a immaginare cosa può accadere,
quando i 100 milioni di abitanti dell’arcipelago
nipponico inviano mediamente 50 cartoline ognuno, che
devono arrivare tute insieme il primo dell’anno, non
prima e non dopo??!!
Ecco
allora che le poste giapponesi hanno escogitato un sistema
per soddisfare gli utenti: a partire dal 15 di dicembre e
fino al 24 tutte le buche delle lettere vanno usate così,
nella parte di sinistra gli auguri di capodanno, in quella
di destra la posta normale. Tutta la posta inserita nella
parte sinistra deve venire stoccata negli uffici postali
entro il 31 dicembre ed essere consegnata il giorno
successivo. Inoltre, per poter adempiere alle consegne le
poste devono utilizzare un gran numero di lavoratori
stagionali, che spesso sono studenti. Molti liceali
ricevono una cartolina che propone questa attività a fine
anno.
Che
cose si scrive sul biglietto di auguri che inviamo per
capodanno? Una frase come “Akemashite
omedetoo”, che letteralmente significa
“apprezza l’inizio appena giunto del nuovo anno”.
Noi
giapponesi sappiamo bene che per voi il momento importante
è la mezzanotte di San Silvestro. Noi invece dobbiamo
vedere il sol levante per sentire davvero l’apertura del
nuovo anno e l’inizio di un nuovo secolo!
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