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I
negozi giapponesi si stanno ispirando sempre più
alle tendenze moda, cercando di porre in evidenza
una correlazione tra l’importanza del
valore dei materiali, come l’oro ed i diamanti,
e l’aspetto moda del
gioiello stesso.
La
consumatrice vuole poter coordinare
la sua collezione di gioielli con i propri abiti,
i cosmetici usati ed il proprio corpo; per
soddisfare questa esigenza, i dettaglianti
propongono assortimenti di oreficeria ricchi di
monili che seguono le tendenze moda. Le aziende
italiane che intendono operare sul mercato
giapponese non possono trascurare questo
importante fenomeno.
Tendenza
tanto più rilevante se un grande operatore
giapponese di recente ha proposto al pubblico una
collezione denominata “europea”, che presenta
la produzione italiana più attenta alle tendenze
moda. Questa collezione si propone di sfruttare il
boom verso il Made in
Italy che si è verificato in Giappone nel
settore della moda, della cucina e dei viaggi per
tentare di crearne uno anche nel settore dei
gioielli.
Sfogliando
le riviste di moda (circa una quarantina in
circolazione) che si rivolgono a stili e gusti
diversi, ma con un comune target di clientela –
le studentesse dell’ultimo anno di scuola
superiore o le impiegate di giovane età –
consente di mettere in evidenza uno spaccato del
consumo di prodotti di moda in Giappone. In tutte
queste riviste sono immancabili le presentazioni
di gioielli.
Normalmente
nelle pagine dedicate ai preziosi vengono ritratte
giovani donne e la loro collezione personale: ad
esempio una studentessa dell’ultimo anno di una
nota università dichiara di possedere 10 anelli
di diversa tipologia in modo da poterli coordinare
con il colore delle unghie. Di questi 10 anelli,
uno di Bulgari le è stato donato dalla madre in
occasione della sua visita a New York, mentre un
altro anello di Van Cleef&Arpel da 1250$ è un
regalo del suo ragazzo. In aggiunta, la
studentessa ha chiesto come regalo per la fine
della scuola superiore alla madre un anello di
Cartier. Una grande consumatrice come lei di
oreficeria di alta gamma non è rara in Giappone.
Ciò
che accomuna queste collezioni di gioielli delle
giovani consumatrici è la prevalenza
di anelli in oro; gli acquisti di anelli di
fantasia si stanno sostituendo con le collane e
gli orecchini. C’è un cambiamento in corso che
riflette una variazione anche nel tessuto sociale:
le donne giapponesi hanno appena iniziato ad
esprimersi, passando dagli anelli, che sono gioielli
molto autogratificanti, alle collane che
hanno una maggiore qualità espressiva. Inoltre
sono aumentate le donne che giocano un ruolo
attivo nella società e che quindi hanno maggiori
opportunità di partecipare ad occasioni mondane e
di indossare gioielli.
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