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Non
esiste altro Paese al mondo in cui il platino non
venga apprezzato come in Giappone, che da solo
rapprenda il 90% totale della domanda mondiale. La
quota venduta di gioielli in platino nel mercato
giapponese è particolarmente elevata e tende ad
aumentare al crescere del livello di prezzo.
I
motivi per cui in Giappone il platino è così
popolare possono essere individuati nei seguenti
punti:
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La
tendenza ad apprezzare il colore “Silver
white” (bianco argentato) del platino,
probabilmente dovuto alla preferenza diffusa
fra la popolazione nipponica per “ un gusto
elegante, ma non appariscente” ed anche per
il color “perla”
-
Il
color “Silver white” del platino viene
considerato come il colore maggiormente adatto
a far risaltare la bellezza originale delle
pietre preziose soprattutto del diamante e a
valorizzarne il gusto estetico.
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Il
prezzo più elevato del platino rispetto
all’oro gratifica, dando un senso di
esclusività, l’acquirente.
-
La
liberalizzazione, avvenuta nel 1972,
dell’importazione del platino ha preceduto
quella dell’oro, diffondendo l’uso del
platino negli anelli con diamante. Inoltre,
per le stesse circostanze storiche, si
riscontra un maggior numero di artigiani
nipponici capaci di lavorare questo metallo.
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L’attività
promozionale, effettuata dal Platinum Guild
International (PGI) in modo continuativo ha
dato notevole impulso alla diffusione dei
prodotti in platino. In particolare il PGI di
recente ha sviluppato un nuovo progetto
denominato “Platino Puro PT 1000” che ha
consentito l’immissione di nuovi prodotti in
platino puro sul mercato, con un riscontro
buono soddisfacendo il gusto dei giapponesi
che apprezzano in modo particolare i materiali
di elevata purezza. I prodotti di puro platino
stanno diffondendosi non soltanto nel segmento
“del matrimonio”, ma anche negli altri
segmenti di mercato.
Nel
1999, nonostante le condizioni sfavorevoli del
mercato, la gioielleria in platino ha registrato
un incremento nelle vendite, sostenendo le vendite
complessive di gioielleria, in base ai dati
forniti dalla Platinum Guild International Japan.
Grazie ad una crescita sostenuta e stabile, la
percentuale di gioielleria venduta in platino,
rispetto agli altri metalli, è salita dal 21% del
1994 al 36% del 1999, mostrando ancora una volta
della grande passione del popolo nipponico per
questo metallo, oltre che la loro propensione ad
acquistare monili di un metallo tradizionalmente
apprezzato in un momento di recessione di mercato.
Con
riferimento alle tipologie di prodotto, tra i
gioielli che hanno registrato un incremento delle
vendite superiore al 10% nel 1999 si ritrovano: la
gioielleria in platino con diamanti incastonati
(incremento del 15% rispetto all’anno
precedente); la gioielleria in platino con
esclusione degli anelli (in particolare orecchini
con buco, collane e braccialetti); le fedi
matrimoniali con un prezzo attorno ai 100.000 yen
(incremento pari al 24% rispetto al 1998).
Luana
Carcano
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