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NOTIZIE
FLASH (quindicinale) |
20 maggio 2000 |
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TURISMO IN GIAPPONE |
rif.:
46/2000 |
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La bilancia turistica giapponese è fortemente negativa: a fronte di circa 4 milioni di
turisti che l'anno scorso hanno visitato il Giappone, vi è stata una uscita di oltre 16
milioni di giapponesi che hanno visitato Paesi esteri.
Per aumentare il flusso turistico straniero, sia il governo centrale che quelli locali
stanno cercando di affrontare il problema di come dare maggiore visibilità alle bellezze
ed interessi turistici. Anche l'industria turistica privata si è resa conto dei benefici
che uno sforzo congiunto volto ad un incremento del turismo può apportare in termini di
incremento degli affari e dei posti di lavoro.
Gli operatori dei caratteristici esercizi alberghieri giapponesi, i ryokan, hanno
sperimentato un calo di presenze del 5% l'anno scorso e stanno correndo ai ripari. Ciò
vuol dire iniziare ad utilizzare la lingua inglese, sia da parte del personale che per
quanto riguarda le
informazioni sull' albergo, cosa che molti ancora non fanno, o almeno lo parlano a
livello elementare. Tuttavia, questo aspetto non pregiudica l'interesse da parte dei
visitatori stranieri, che anzi trovano l'accoglienza molto gradita, stando almeno ai
risultati di una indagine del Japan National Tourist Board.
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IL TEMPO PER I GIOVANI |
rif.:
47/2000 |
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Le maggiori società giapponesi produttrici di orologi, Seiko e Casio, stanno lanciando
nuove linee di prodotto specificatamente dirette ad un target giovane. Secondo la Japan
Clock & Watch Association, infatti, le vendite sono diminuite drasticamente (quasi il
25%) nell'anno precedente con un decremento di valore ancora più marcato.
I nuovi prodotti, con cinturini di metallo o in plastica, saranno messi in vendita a prezzi
molto contenuti, e cioè tra le 200 e le 400mila lire, per contrastare soprattutto la
moda dei giovani di utilizare il cellulare per guardare l'ora e quindi fare a meno
dell'orologio da polso.
Sia Seiko che Casio stanno studiando modelli che possano essere "globali" e che possano
essere portati sia in occasioni formali che casual. Ovviamente, ambedue i produttori
puntano molto anche al mercato sportivo, subacqueo o meno, per raccogliere maggiori
consensi di vendita. I nuovi orologi, infatti, puntano molto sull'offerta di nuove
funzioni, quali ad esempio uno scanner termico per misurare la temperatura dell'acqua
Oltre ai prodotti diretti al mercato tipicamente maschile, usciranno nuovi prodotti
indirizzati esclusivamente al target femminile.
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STABILE IL COSTO DEL LAVORO |
rif.:
48/2000 |
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Secondo i dati della recente indagine del Ministero del Lavoro, il costo del lavoro in
Giappone è rimasto pressocché stabile nel 1999 con un incremento di meno dello 0.5%.
Con l'eccezione del settore bancario e dei trasporti/telecomunicazioni, tutti gli altri
settori hanno avuto aumenti molto contenuti, inferiori alla media.
Il salario medio mensile, escluso bonus, straordinari ed altri extra, è stato di quasi
337.000 yen, per gli uomini, e di 217.000, per le donne. Va tuttavia considerato
che si parla di salario lordo e che, in quasi tutti i casi, vanno aggiunti sostanziosi
bonus due volte l'anno, sempre ché l'azienda sia in buone acque, ovviamente. Essendo
però il tasso di inflazione bassissimo se non negativo, ne risulta un potere di acquisto
in leggero aumento che fa ben sperare per la ripresa dei consumi.
Rimane il timore per il futuro con la progressiva modifica del modello tradizionale dei
rapporti di lavoro, in particolare del contratto a vita nelle grandi aziende, ed il
conseguente timore dei licenziamenti per le ristrutturazioni in atto. I più colpiti,
come in tutte le nazioni industrializzate, sono i cinquantenni che fanno fatica a
riciclarsi e che le aziende allontanano per primi, insieme al personale femminile.
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EXPORT DELLA CULTURA POPOLARE |
rif.:
49/2000 |
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Oramai tutti conoscono i successi di Pokèmon, il cartone giapponese che sta spopolando
tra i giovani. E oramai tutti riconoscono nel cartone la mano della produzione
giapponese che una volta era nota per i cartoni che riguardavano robot (Goldrake
fu l'archetipo, il primo ad arrivare in Italia una ventina di anni fà).
L'industria della "pop culture" ha raggiunto una fase di maturità e sforna in
continuazione prodotti che diventano di moda, come appunto Pokèmon. A partire dai
primi manga, infatti, I produttori giapponesi hanno creato tutta una serie di prodotti
culturali che incontrano sempre più il favore delle giovani generazioni a livello
mondiale e non solo ristretti all'area asiatica.
L'Asia, tuttavia, rappresenta il principale bacino naturale di utenza ed è in questa area che
vengono lanciati nuovi prodotti, concettualmente innovativi. In particolare film e serie
TV vengono lanciati per primi a Hong Kong e Taiwan, per poi allargarne la distribuzione
ai Paesi limitrofi ed infine ai grandi mercati del Nordamerica ed Europa.
Ciò che desta interesse è l'attività di merchandising collegata all'industria della cultura
popolare; la moda è la prima ad utilizzare personaggi che ottengono successo per
lanciare nuovi modelli. Recentemente, la catena di grandi magazzini ISETAN ha lanciato
una linea di prodotti con il marchio ispirato ad una immaginaria giovane donna ...
francese che cambia vestito ogni volta che viaggia in Paesi diversi. La linea è stata
lanciata prima a Tokyo e poi a Singapore, Malesia, Tailandia, Taiwan ed Hong Kong con
notevole successo.
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ITALIA IN GIAPPONE 2001 |
rif.:
50/2000 |
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Il 12 maggio scorso si è tenuta a Tokyo nei locali dell'Ambasciata italiana l'attesa
presentazione ufficiale delle manifestazioni che la Fondazione Italia in Giappone 2001
terrà in quel Paese il prossimo anno. Questa iniziativa segue una analoga manifestazione
che ha tenuto la Francia lo scorso anno, ma promette di avere un più forte impatto per
il forte interesse che l'Italia, in tutte le sue sfaccettature, suscita tra i
giapponesi.
Da parte italiana, la Fondazione è presieduta dal dr. Umberto Agnelli da sempre paladino
di una maggiore integrazione tra l'Italia ed il Giappone, sia nel mondo degli affari (è
Presidente da oltre 12 anni dell'Italy Japan Business Group) che in campo
socio-culturale.
Tra poco meno di dieci mesi, la manifestazione fortemente voluta e sponsorizzata dal
nostro Ministero degi Esteri si aprirà con una mostra sul Rinascimento italiano che -
secondo il sottosegretario Carli presente alla cerimonia di inaugurazione - "non avrà
precedenti per il numero ed il livello qualitativo degli eventi". In effetti, il ciclo
delle tante ed articolate manifestazioni che si terranno in Giappone, sarà una ottima
occasione anche per la produzione italiana di farsi conoscere ed apprezzare dai consumatori
nipponici. L'importante è prevedere in tempo la propria presenza su quel mercato, che
non sia tuttavia una fugace apparizione ma miri a stabilirsi con accordi di collaborazione
duraturi, I più privilegiati dagli operatori giapponesi.
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Da questo numero cessa la collaborazione con il dr. Alberti che ringraziamo vivamente.
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di pubblicazione sono riservati.
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articoli si prega di contattare via e-mail:
notizie@japanitaly.com
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