0 JAPAN-ITALY Business On-line
 
L'ORA DEL THE'  (quindicinale) 20 aprile 2001  
0

 STILI E COSTUME

UNIVERSAL FASHION, LA MODA PER TUTTI


Sapete cos’e’ la “Universal Fashion”, ovvero la moda universale? E’ una moda per tutti; per tutte le generazioni, per tutte le misure e anche per le persone disabili. E’ nata e diffusa questa nuova categoria d’abbigliamento dalle esigenze delle persone che non trovavano finora i vestiti confortevoli e adatti alle loro necessita’.

Ad esempio l’abbigliamento per gli anziani in genere e’ privo di tendenze di moda e di colori allegri. D’altronde, le persone di 70-80 anni non possono trovare le misure giuste tra i vestiti piu’ giovanili. Un’altro esempio; anche tra i giovani, se hanno il fisico “abbondante”, e’ difficile trovare i vestiti dell’ultima moda e devono “cedere” alle produzioni fatti apposta per le “taglie grandi” che in genere sono poco attenti alla moda. Ancora piu’ limitato e’ per le persone disabili. Se il materiale e’ molto elastico, si allargherebbe molto la guardaroba anche per loro. E cosi’ e’ nata l’idea di creare una categoria d’abbigliamento che chiunque possa divertire, e molti apparel-maker giapponesi hanno gia’ lanciato la propria collezione e hanno creato l’apposito corner nei  famosi Grandi Magazzini delle principali citta’ del Giappone.

 

La veloce diffusione della “Universal Fashion” consiste nella caratteristica alla moda della collezione e nella praticita’ e comodita’ dei vestiti. Per i disabili importante e’ la scelta del materiale elastico ed i pattern devono essere fatti larghi, sopratutto al circuito delle braccie, per poter vestirsi e svestirsi comodamente. Per i problemi di taglie, bisogna avere la vasta scelta di misure partendo da XS fino a XL, in modo che tutti, sia le persone piccole che quelle “abbondanti”, possono scegliere lo stesso modello.

 

Sotto la diffusione di Universal Fashion ci sono stati i notevoli movimenti promozionali da parte dell’Associazione Universal Fashion, detta UFA, fondato nel 1999 dalle 80 aziende e 180 indivudui. Il direttore dell’UFA commenta che in America e Europa ci sono le persone di razze diverse per cui si vendono naturalmente diversi tipi di vestiti. Ma in Giappone prima di tutto si pensa a quanto poter vendere, quindi si producono solo le misure e i modelli piu’ vendibili senza dare la possibilita’ al mercato delle minoranze. L’Universal Fashion e’ nata innanzitutto per le persone disabili, e poi si e’ allargato anche alle altre esigenze.

Coll’invecchiarsi della societa’ (fra una ventina di anni un quarto della popolazione giapponese supera oltre 60 anni). E’ l’ora di cambiare la strategia di vendita. Infatti, la moda non e’ solo per chi e’ giovane, sano e magro. Tutti possono e devono divertirsi con la moda.

 

Yoko Kikunami, dalla Redazione di Tokyo

 

| L'ORA DEL THE' INDEX | NUMERI ARRETRATI STILI E COSTUME |

 


Tutti i diritti di pubblicazione sono riservati.
Per ulteriori informazioni sul contenuto degli articoli si prega di contattare via e-mail:
notizie@japanitaly.com 

    

 
www.japanitaly.com
© Japanitaly.com srl   tutti i diritti sono riservati