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Come
sta andando il mercato nipponico per i
produttori locali? Curiosando fra le novità
proposte da aziende non italiane durante questa
prima dell’anno, è possibile trovare delle
indicazioni importanti per l’industria orafa
italiana.
La
passione dei giapponesi per il platino rimane
sempre alta, ma le vendite stanno rallentando,
perché la domanda interna, a causa
dell’aumento considerevole del prezzo della
materia prima, è in calo.
Questo
fenomeno ha portato ad un ritorno della domanda
di prodotti d’oro, sia bianco che giallo. E’
una buona notizia per i produttori italiani, che
non sono mai riusciti a competere sulla
gioielleria in platino con i fabbricanti
nipponici.
La
tendenza è confermata anche dal fatto che i
produttori locali, da sempre focalizzati su
oggetti in platino, hanno ampliato la loro gamma
di prodotti, introducendo linee di gioielleria
d’oro e lanciando nuove collezioni durante i
primi mesi del 2001.
La
Kuwayama Co. con sede a Tokyo, ha introdotto
quest’anno una collezione denominata «T-chain»
ed un'altra «Tattoo choker» che hanno riscosso
consensi positivi dal mercato.
La
«T-chain» è una catena lunga 60 cm,
indossabile senza chiusura, grazie al suo design
particolare. È disponibile in platino, oro
giallo ed oro bianco. Il prezzo al grossista per
una catena in platino è di US$450, mentre
quello di una in oro giallo di US$300.
Il
«Tattoo choker», invece, è fatto di strisce
di pelle, disponibili in rosso, nero, marrone o
con sfumature dorate. Il ciondolo può essere
rimosso e aggiunto anche ad altri braccialetti.
Il prezzo all’ingrosso varia, a seconda del
modello tra US$250 e US$400. Il target di
riferimento per questo monile è la fascia di
giovani attratte dal design e dalla gioielleria
moda che vogliono comperare un prodotto da
indossare con prevalenza nei mesi primaverili ed
estivi.
La
LID Japan Co Ltd con sede a Tokyo, fornitrice di
diamanti ed azienda produttrice di gioielleria
in diamanti sta ottenendo ampi successi con le
sue linee di gioielleria «Love in Diamonds» e
«Dillenium diamonds».
La
collezione «Love in» comprende anelli e
pendenti arricchiti da diamanti sia in platino
che in oro giallo. Molte consumatrici sono state
attratte soprattutto dal particolare design di
prodotto. Infatti la parte superiore di un
anello è stata ideata in maniera tale che è
possibile inserire del profumo (vedi foto
allegata).
Buoni
risultati, in termini di vendite, sono stati
ottenuti anche dall’altra linea che comprende
anelli con incastonati i «Dillenium diamonds»,
da cui deriva il nome della collezione, che
presentano un taglio particolare che da un
effetto di maggiore brillantezza.
Infine
anche l’azienda Golay Buchel Trading K.K., con
sede a Osaka, ha lanciato nuovi bracciali in oro
bianco.
Il
colore bianco è molto amato dai giapponesi e la
gioielleria in oro bianco può ottenere molti
successi in questo momento di crisi del platino.
Per avere successo, però, all’uso dell’oro
bianco, bisogna anche abbinare un design di
prodotto accattivante.
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