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| ACCOR
SBARCA IN GIAPPONE
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rif.:
31/2001 |
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Accor,
la più grande compagnia turistico-alberghiera del
mondo, si sta dando da fare per introdurre la
propria catena alberghiera economica, Formule 1,
in Giappone.
L’approvazione
è stata data all’Accor per sviluppare un hotel
Formule1 ad Isesaki, una città commerciale e
industriale della provincia di Gunma, a nord-ovest
di Tokyo.
L’Accor
prevede la costruzione di un albergo di 5 piani e
88 camere, che avrà inizio ad aprile e che sarà
completato entro dicembre 2001.
Il
progetto Isesaki è stato creato per introdurre il
concetto del Formule 1 sul mercato giapponese. Lo
scopo è poi quello di sviluppare la catena in
località strategiche in tutto il Giappone.
L’Accor
sostiene che il Formule 1 sarà una nuova
entrata esclusiva sul mercato alberghiero
giapponese, perchè sarà la prima catena
alberghiera ad offrire una camera standard
indipendentemente dal numero delle persone che la
occupano.
Si
prevede che il prezzo delle camere per il Formule
1 Isesaki sarà di 5.500 yen giapponesi (110.000
lire circa) per camera, mentre la concorrenza fa
pagare 12.000 yen (220.000 lire circa) per una
camera doppia.
In
tutto il mondo ci sono 550 alberghi Formule 1, con
una preminenza della catena in tutta Europa, come
pure in paesi come l’Australia e il Sud Africa.
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LIBRI... ELETTRONICI
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rif.:
32/2001 |
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La
E-book Initiative Japan ha prodotto un prototipo di
libro elettronico con la collaborazione della Toshiba e
NTT-data. Quando lo si apre, ci sono due pannelli
a cristalli liquidi a doppia pagina, proprio come un
vero libro, e per girare pagina si preme
semplicemente un pulsante.
Inizialmente
si prevede che con questo formato verranno distribuiti
soprattutto fumetti, manga e anche romanzi. In questo
momento il prototipo è in studio da parte di
specialisti elettronici, il cui scopo è quello di
renderlo un prodotto finito per la commercializzazione.
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| MASSAGGI
SHIATSU A INFRAROSSI |
rif.:
33/2001 |
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Dal
16 aprile la Morishita-jintan ha lanciato sul
mercato farmaceutico uno strumento domestico a
raggi infrarossi con un diodo ad emissione
luminosa. Fra i raggi infrarossi esistenti, se ne
usa uno a lunghezza d’onda corta che, esposto
sulla parte malata, allevia dolori muscolari e
infiammazioni.
Questo
nuovo prodotto, che si chiama
“Medicare-Hikari-ban” costa 1.200 yen (circa
22.000 lire). E’ il primo strumento a
raggi infrarossi nel campo che utilizza il diodo a
emissione luminosa.
Lo
strumento viene utilizzato mettendolo sul dito e
premendolo successivamente sulla parte malata. Le
sporgenze sulla punta del prodotto emettono raggi
infrarossi che scaldano la parte del corpo
dolente, alleviando dolori alle spalle, rigidità
muscolari, artrosi ecc, proprio come farebbe un
massaggio shiatsu. Questi raggi infrarossi hanno
la capacità di penetrare ad una profondità
sottocutanea di 3 cm e di essere assorbiti
dall’organismo.
Le
vendite nel primo anno sono state di 500 milioni
di yen (9 miliardi di lire circa). Ora la
Morishita-jintan ha l’intenzione di produrne una
nuova serie, e di aumentare il giro d’affari
duplicandolo.
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| UN
SITO DI QUARTIERE |
rif.:
34/2001 |
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Aprendo
il sito (http://www.dnp-orikomio.com/)
l’utente può guardare le informazioni gratuitamente,
basta immettere il numero di codice postale e si possono
cercare le pubblicità e le promozioni della propria zona
indicata in 3 giorni: oggi, ieri e domani. Il servizio è
collegato con il sito del cerca mappe, che offre la
possibilità di individuare il negozio e visualizzarlo
sulla mappa del quartiere.
Le
persone che vogliono mettere la pubblicità, possono
crearla facilmente mettendo le informazioni con le foto
digitali. Si può aggiornare la pubblicità che è già
stata inserita in periodi precedenti in qualsiasi momento.
Il costo della pubblicità è di 2.000 yen (36.000 lire
circa) per giorno e per zona.
Il
servizio comincerà a giugno in zone limitate e da
settembre comincerà ad espandersi.
| UNA
MULTA DI 100.000 YEN PER AVER BUTTATO VIA
LA LAVATRICE |
rif.:
35/2001 |
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La
polizia ha fatto un’inchiesta sull’autista di taxi che
abita a Nagoia, sospettato di aver buttato sulla strada la
sua lavatrice, infrangendo così il nuovo regolamento
introdotto dal 1 aprile 2001, secondo il quale è illegale
scaricare oggetti elettronici come: lavatrici,
frigoriferi, televisori ecc. sul suolo pubblico.
Questo
è stato il primo caso di denuncia. Il sospetto è che
l’autista abbia buttato via la sua lavatrice sulla
statale, intorno alle ore 17,20 del 7 aprile 2001. Una
signora lo ha visto mentre portava l’elettrodomestico
sul taxi.
L’autista,
che ha cambiato da poco lavoro, si è trasferito nel
dormitorio per scapoli, e per questo motivo non aveva più
bisogno dell’elettrodomestico. Lui si è giustificato
dicendo: ”Non volevo pagare la tassa per buttare via la
lavatrice”.
Nel
caso della lavatrice, il costo del riciclaggio è deciso
dal produttore, 2.400 yen (40.000 lire circa) più il
costo del trasporto, che dipende dall’azienda.
Un’azienda di Nagoya dice: ”Per buttare via un
elettrodomestico il costo è di sole 3.500 yen
(60.000 lire circa)”. D’altra parte se si butta via un
elettrodomestico illegalmente, si deve pagare una multa di
100.000 yen (circa 2.000.000 lire).
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