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Squadra
di baseball prediletta, sport che pratica,
eventuale handicap (livello di abilità) nel gioco
del golf, musica che ama, tipo di alcolici che
consuma, tipo di cucina preferita, Università
dove ha conseguito la laurea, struttura familiare.
Sapete di che cosa si tratta?
E’
un elenco di informazioni sulla persona con cui si
deve avere a che fare nel mondo degli affari,
informazioni che bisogna cercare di acquisire
prima di recarsi ad un primo appuntamento in
Giappone.
Come
conseguenza dell’accanita concorrenza
all’interno del paese, provocata
dall’isolamento del mercato dal resto del mondo
durato 300 anni, il livello di qualità dei
prodotti e dei servizi si è innalzato riducendo
al minimo le differenze tra loro. Quando tra i
prodotti non esiste una differenza significativa nè
di qualità nè di prezzo, e si è pressati da una
spietata concorrenza, per vendere, cosa si deve
fare?
Prima
di tutto si cerca di conquistare la simpatia, di
coltivare l’amicizia per conquistare la fiducia,
insomma, si comincia davvero a fare un assiduo
corteggiamento per “poter iniziare” le
trattative vere e proprie. Per rendersi simpatici,
è necessario avere argomenti adeguati. Da qui
l’importanza delle informazioni preliminari.
Il
problema è, che da 400 anni, i giapponesi, sia in
qualità di clienti che di validi fornitori, sono
troppo abituati ad essere corteggiati
assiduamente, prima di arrivare al dunque. Per
rendersi simpatici e per non far scappare un
interlocutore attraente, bisognerà dunque
affrontarlo con un tocco poco aggressivo ma con
molta pazienza e molta costanza. In fondo le
regole del corteggiamento sono universali: per
trattare con i giapponesi sono già una buona
tattica. Tutto sommato, questo è un
vantaggio....
Hiromi
Yagi
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La
Dottoressa Hiromi Yagi è docente di
comunicazione italo-giapponese all’Università
Bocconi ed è titolare del corso di
giapponese manageriale presso l’Università
di Torino.
Presidente
dell’Associazione per l’Interscambio
Culturale Italo Giapponese e Amministratore
delegato Imput Italia Japan srl. Yagi-san è
inoltre autrice del libro di testo
“Comunicare Giapponese” edito da EGEA
Bocconi nel 1998. |
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