 |
| STILI
E COSTUME |
|
|
BALLIAMO
IL PARA-PARA!! |
|
C’è
qualcosa di anomalo nella “night-scene” di Tokyo oggi.
O forse non è anomalo ed è anzi tipico per i giapponesi
che amano lo spirito di gruppo: tutti ballano il
Para-para! Persino nei club più “in” di oggi i
ragazzi vogliono ballare Para-para! Non appena sentono la
musica degli Oasis, tutti Para-para. Nirvana? Alé! Sempre
Para-para. Ma che cosa è questo Para-para?!
Per la musica cosiddetta Eurobeat, molte canzoni hanno il
proprio modo di ballare. Non solo i passi ma anche le mani
sono già definiti canzone per canzone. Ci sono regole
quando devi girarti, o quando devi alzare una mano, prima
la sinistra poi la destra, o quando devi urlare urli delle
parole definite (non devi dire “A” quando devi dire
“O”) e così via. Se cambia la canzone c’è un altro
ballo. E così tutti ballano nello stesso modo. Se qualche
menefreghista vuole ballare a modo suo, è considerato
“out”, perchè è “bello” ballare tutti
uniformemente.
Questo fenomeno (tipo di ballo uniforme e ragazzi che lo
seguono) si chiama Para-para. Pare che l’origine venga
dagli anno ‘70-‘80 quando ci fu un grande boom di
discoteche. Ricordate l’introduzione di “Take on
me” degli A-ha? “Paraparappappappappaparapara……”
ecco che tutti urlavano ad alta voce e da lì è
nata la definizione di Para-para. Ma a quei tempi non
c’erano ancora i balli uniformi come oggi. Se
c’era una piccola parte di persone che ballavano tutte
nello stesso modo lo facevano un po’ per scherzo o per
prendersi in giro.
Ma
oggi altro che vergognarsi! Sono così contenti ed
orgogliosi di ballare Para-para. I locali sono
animatissimi e i ragazzi super-entusiasti, perchè si crea
una strana atmosfera di solidarietà ballando Para-para.
Se i DJ mettessero una musica non ballabile a Para-para
verrebbero fischiati. E i ragazzi chiedono ai DJ di
ripetere sempre la stessa canzone perché vogliono
imparare il nuovo Para-para. Un tempo ogni club aveva le
sue caratteristiche; punk, rockabilly, techno, ecc, e a
questi club la gente andava a scoprire la nuova musica e a
incontrare persone di diverso tipo.
Ma oggi, almeno la
massa di giovani, preferisce “eurobeat a Para-para”.
Come mai? E quale è il piacere di ballare Para-para? A
chi balla piace veramente quella musica? E ne sta godendo?
No, non è così necessario che piaccia la musica.
L’importante è ballare esattamente come tutti gli
altri, sentirsi uno di loro, sentirsi sicuro di quello che
si sta facendo, avere il piacere di fare la stessa cosa
che tutti fanno, perché quello che stai facendo è
l’ultima moda. Il fenomeno di Para-para é quindi
caratteristico dei giovani d’oggi che si sentono soli,
perduti, in ricerca di un posto dove sentirsi a casa.
Tutti i
diritti di pubblicazione sono riservati.
Per ulteriori informazioni sul contenuto
degli articoli si prega di contattare via
e-mail:
notizie@japanitaly.com
|
|
|