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Noi
tutti siamo abituati a pensare ai giapponesi come
dei grandi lavoratori, famosi per il numero di ore
lavorate in un anno. E invece…, il Governo ha
sperimentato lo scorso anno l’Happy Monday,
ossia la possibilità di far coincidere le
festività nazionali che cadono a metà settimana
(e che sono tante nel corso dell’anno) con il
lunedì o con il venerdì. Anche nel caso che la
festività cada di domenica, viene spostata al
lunedì successivo. Risultato: per l’anno 2000
ci sono stati 5 Happy Monday e quest’anno ne
sono previsti otto. Ma il punto e’ che cadendo
la festività di lunedì, o di venerdì, ci si può
attaccare quattro giorni di ferie e, magicamente,
si ottengono ben nove giorni di vacanza con cui,
volendo, si può anche fare un viaggetto, per
esempio, in Italia.
Naturalmente
non sono considerati i fatidici giorni di ferie
che tuttavia i giapponesi non amano prendere tutti
insieme bensì, appunto, spezzettarli durante
l’anno collegandoli con i diversi lunedì o
venerdì “felici”. E dire che noi Italiani
abbiamo dimenticato cosa vuol dire il caro ricordo
del mitico “ponte” quando si poteva ottenere
un lungo periodo di riposo con pochissima fatica e
consumo di ferie.
Ma
perché si è deciso di seguire la vecchia
strada italiana del “ponte”? Pur se sembra
strano è proprio la recessione ad aver spinto il
Governo a scegliere di far riposare, divertire,
viaggiare i propri cittadini nella speranza che
così aumentino i consumi, vero motore del Paese
in quanto contano per oltre il 60% del PIL e che
ristagnano oramai da troppi anni, anzi sono in
lento ma costante calo al punto che si assiste a
fenomeni di deflazione, caso unico tra i Paesi
industrializzati.
Quindi,
se si programma un viaggio in Giappone per motivi
di lavoro bisogna fare molta attenzione alle date
suindicate per non incorrere nella spiacevole
situazione di… non trovare il vostro
interlocutore in quanto in vacanza, o meglio in
quanto usufruisce del vecchio, caro, mitico
“ponte”.
In
particolare, nel 2001 sono festivi i seguenti
lunedì: 8 gennaio (maggiore età), 12 febbraio
(festa della costituzione), 30 aprile (festa del
verde), 24 settembre (inizio dell’autunno), 8
ottobre (giornata della ginnastica), 24 dicembre
(compleanno dell’Imperatore). E poi, i venerdì:
20 luglio (festività del mare), 23 novembre
(ringraziamento del lavoro). Inoltre, va
considerata la Golden Week, ossia la prima
settimana di maggio dove ci sono 3-4 giorni di varie festività che permettono di partire il 28
aprile e tornare al lavoro il 7 maggio.
Hiromi
Yagi
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La
Dottoressa Hiromi Yagi è docente di
comunicazione italo-giapponese all’Università
Bocconi ed è titolare del corso di
giapponese manageriale presso l’Università
di Torino.
Presidente
dell’Associazione per l’Interscambio
Culturale Italo Giapponese e Amministratore
delegato Imput Italia Japan srl. Yagi-san è
inoltre autrice del libro di testo
“Comunicare Giapponese” edito da EGEA
Bocconi nel 1998. |
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