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NOTIZIE FLASH  (quindicinale) 5 ottobre 2000  
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  LA RISCOSSA DEL CAFFE' ESPRESSO rif.: 86/2000  

 

Fino a poco tempo fa, quando si diceva “andiamo a prendere un caffè”, i giapponesi intendevano caffè americano. Le cose, tuttavia, hanno cominciato a cambiare e si sta assistendo ad una vera e propria riscossa dell’espresso! Nel 1996, infatti, la società  giapponese Sazaby ha stretto un accordo con la nota catena americana Starbucks Coffee, aprendo il primo negozio nella centralissima Ginza, a Tokyo, per arrivare agli attuali 120 punti vendita Starbucks in tutto il Giappone. La Sumitomo invece ha cominciato a collaborare con la Segafredo Zanetti.

 

L’Associazione del Caffè in Giappone sostiene che le importazioni di caffè stanno crescendo di anno in anno. Il consumo procapite in Giappone è attualmente attestato intorno ai 2,9 kg all’anno, un quarto cioè rispetto al consumo medio in Europa ma, secondo il Presidente dell’Associazione “l’espresso è destinato a ottenere sempre piu’ consensi, perché i giapponesi hanno cominciato finalmente ad apprezzare ciò che è veramente buono!”

 

I nuovi bar che servono caffè espresso presentano in genere un ambiente molto chic e prestano grande attenzione alla qualità del caffè utilizzato e e alla tecnica di preparazione. Inoltre, questo settore rappresenta un buon investimento perché, secondo gli esperti, è possibile vendere il caffè espresso ad un prezzo decisamente più elevato rispetto al tradizionale caffè americano, consentendo profitti molto interessanti. Al punto che molte caffetterie che non servivano l’espresso hanno cominciato ad acquistare le macchine da caffé per stare al passo con la moda.

 

 

 GLI INTERNET PROVIDER SI RIVOLGONO SEMPRE PIU' ALLE DONNE rif.: 87/2000  

 

Si calcola che gli utenti internet in Giappone siano attualmente 20.000.000, il 30% dei quali donne. Si tratta di un segmento in costante crescita, su cui puntano molto tutte le aziende che fanno comunicazone sul web. L‘intento è quello di spingere i consumi oppure di raccogliere dati preziosi attraverso i questionari on-line. 

 

Nelle famiglie giapponesi, sono proprio le donne a decidere (per l’80%) i consumi. E proprio per aumentare i consumi, stanno nascendo molti siti dedicati esclusivamente alle donne. Sono siti che perlopiù trattano di moda, cosmetici, società e costume, ma che poi pubblicizzano svariati prodotti. Si ritiene che lo strumento internet possa essere un veicolo di comunicazione estremamente efficace, ben più della televisione, soprattutto in termini di soglia di attenzione.

 

Del grande boom dei cellulari abbiamo già riferito diverse volte, ma pensate che nel mese di agosto la NTT Docomo (la principale società di telefonia mobile) ha lanciato un programma dal nome “Shopping e vita quotidiana” esclusivamente rivolto alle donne che ricevono, attraverso gli sms sui loro cellulari, notizie sugli sconti e le promozioni che si effettuano nei loto negozi preferiti!

 

 

 

 

  ALBERGHI E BIGLIETTI AEREI SCONTATI ONLINE rif.: 88/2000  

 

Crescono sempre più gli acquisti dei giapponesi su internet. Poiché produttore e  consumatore possono entrare in contatto senza intermediari, i prodotti e i servizi su internet vengono venduti con sconti molto interessanti. Gli acquisti di biglietti aerei e le prenotazioni alberghiere sono tra i servizi più “gettonati” della rete.

 

Japan Airline e Japan Air System hanno cominciato ad applicare sconti dal 10 al 25% sulle vendite online, con grande preoccupazione delle agenzie di viaggio, che vedono oscurarsi il loro futuro di intermediari. 

 

A volte invece è il sito stesso ad agire da intermediario. E’ il caso di My trip.net che gestisce uno “sportello di viaggio” che fornisce informazioni e prenotazioni online su 4.500 hotel, che propongono tariffe scontate fino al 70%. I visitatori del sito possono registrarsi gratuitamente e ad agosto ammontavano a 490.000 con una crescita di circa 40.000 nuovi visitatori al mese. Nel solo mese di luglio sono state effettuate 180.000 prenotazioni alberghiere tramite My trip.net, che riceve una commissione del 6% su ogni prenotazione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  CONCORRENZA NELLE PALLE DA GOLF rif.: 89/2000  

 

Dopo la Seconda Guerra, su imitazione dei vincitori americani, i giapponesi hanno iniziato a conoscere e ad amare moltissimo il golf, al punto da diventarne fanatici. Chi è stato in Giappone avrà notato che dappertutto, perfino sui tetti degli edifici, vi sono dei minicampetti da allenamento per tirare a golf. Una buona parte della popolazione gioca a golf, pur se l'iscrizione ai club costa cifre altissime che generalmente sono sopportate dalle aziende.

 

Naturalmente, le aziende promotrici di articoli per il golf si sono buttate in questo florido mercato ottenendo ottimi successi di vendita. Spiccano tra questi i due giganti, Bridgestone Sport e Sumitomo Rubber Industries che, secondo il Nikkei Shimbun, coprono circa l'80% del mercato delle palline da golf. Il prezzo di vendita di un set di palline a 7-8000 Yen, con un margine di circa il 60% e anche il 70%, dà subito il significato dell'interesse per questo prodotto da parte dei grossi gruppi industriali.

 

Recentemente, tuttavia, vista la profittabilità di questo segmento di mercato, diversi produttori stranieri di palline da golf si sono affacciati in Giappone con politiche di marketing molto aggressive, basate sull'elemento prezzo e diversificando la promozione. Per il primo elemento di marketing, le aziende straniere hanno iniziato a praticare prezzi del 25-30% più bassi dei concorrenti giapponesi, mentre per quanto riguarda la promozione, hanno iniziato a regalare palline sui campi da golf invece di pagare profumatamente giocatori noti che funzionano da richiamo. I risultati di questa politica si vedranno alla fine di quest'anno quando si tireranno i bilanci; gli esperti, tuttavia, prevedono una riduzione del 5% della quota di mercato dei due oligopolisti giapponesi. 

 

  ALCUNE FIERE INTERESSANTI rif.: 90/2000  

Sembra opportuno segnalare alcune tra le tante fiere che si svolgono quasi quotidianamente in Giappone per l'interesse che possono offrire agli operatori italiani. 

Dal 18 al 20 ottobre si terrà a Tokyo il Database Forum organizzato dal prestigioso quotidiano economico Nikkei Shimbun e dalla Database Industry Association. L'oggetto della Fiera è di presentare lo stato dell'arte dell'industria produttrice di database, sia online che offline. Lo scorso anno, i 250 espositori sono stati visitati da oltre 36mila operatori. Informazioni possono essere richieste via email a info@dbtokyo.com.

Ad Osaka, i giorni 19 e 20 si terrà il Global Venture Forum 2000, un evento che mira a creare un luogo di incontro e di affari nel settore High-Tech e, soprattutto, a trovare finanziatori per nuove idee di business, con possibilità di presentazione del business plan progettuale. Non sono disponibili dati certi del volume d'affari e di investimenti generato da questa manifestazione che tuttavia è in continua espansione e lo scorso anno ha attirato 29 aziende straniere che hanno presentato delle proposte. Informazioni disponibili scrivendo a gvf@osaka.cci.or.jp.

Nel settore delle macchine utensili, dal 28 ottobre al 2 novembre, si tiene quest'anno a Tokyo la prestigiosa fiera JIMTOF, giunta alla ventesima edizione con un forte richiamo internazionale per la forza innovativa dell'industria giapponese in questo campo. Informazioni scrivendo a jimtof@bigsight.or.jp.


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