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Avete
mai osservato un sacchetto di patatine in
Giappone?
Sul
retro del sacchetto, sopra il recapito del
produttore, troverete sicuramente una frase del
tipo, “Stiamo facendo tutto quanto necessario
per offrirvi il prodotto migliore possibile ma se,
per caso, notate difetti di qualsiasi natura, vi
preghiamo di avvisarci. Inviateci il prodotto in
questione, con la data e il luogo d’acquisto. Vi
spediremo immediatamente a nostro carico un
prodotto in sostituzione.”
Sapete
che cosa accadrebbe poi se qualche consumatore
dovesse davvero reclamare sulla qualità delle
patatine?
Gli
verrebbe spedito immediatamente in sostituzione,
non un sacchetto, ma un intero pacco di una
dozzina di sacchetti di patatine con un’accorata
lettera di scuse!
Questo
serve al produttore come controllo di qualità dei
suoi prodotti presso ogni punto vendita, come
ottimo sistema di monitoraggio e anche per crearsi
la fama di azienda seria ed affidabile: è un
sistema che in Giappone è sempre stato
considerato il miglior modo di fare pubblicità.
Come immaginerete, per “potersi permettere”
questo tipo di risarcimento, bisogna essere più
che certi della qualità del proprio prodotto e
avere una cura molto elevata e costante delle
condizioni dei prodotti nelle fasi di trasporto e
nei punti vendita; in caso contrario il
risarcimento costerebbe veramente troppo.
Se
non conoscete bene come sono trattati i
consumatori e come sono serviti i clienti in
Giappone nel vostro settore, pensate che sia
davvero possibile competere adeguatamente con i
vostri concorrenti giapponesi?
Hiromi
Yagi
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La
Dottoressa Hiromi Yagi è docente di
comunicazione italo-giapponese all’Università
Bocconi ed è titolare del corso di
giapponese manageriale presso l’Università
di Torino.
Presidente
dell’Associazione per l’Interscambio
Culturale Italo Giapponese e Amministratore
delegato Imput Italia Japan srl. Yagi-san è
inoltre autrice del libro di testo
“Comunicare Giapponese” edito da EGEA
Bocconi nel 1998. |
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